Venezia, torna il ticket d’ingresso per i turisti: le date calde in cui si dovrà pagare per entrare

Venezia, torna il ticket d'ingresso per i turisti: le date calde in cui si dovrà pagare per entrare

Venezia rimette il ticket d’ingresso per i visitatori giornalieri. Una misura discussa, pensata per alleggerire i giorni di picco. La domanda che si fanno in tanti è semplice: quando si paga davvero per entrare in città?

La luce batte sui trolley e sui ponti, c’è quell’energia febbrile dei giorni “pieni”. Due steward sorridono e indicano il cartello con il QR gigante. Una ragazza cerca sul telefono la mail con il codice, un signore domanda in inglese dove può registrarsi, una famiglia mostra la conferma stampata. *Si respira un’aria sospesa, tra curiosità e piccola ansia.* Un gondoliere che passa sussurra: “Oggi si paga fino alle quattro”. Qualcuno arretra e fa due conti, qualcun altro scatta una foto e corre verso il vaporetto. Sembra l’anticamera di un museo, solo che dietro ci sono calli e campielli. E una regola nuova, concreta. C’è un dettaglio che cambia tutto.

Le date calde: come orientarsi tra ponti, weekend e grandi eventi

La logica è chiara: si paga nei giorni in cui Venezia rischia di superare la soglia di sostenibilità. Parliamo soprattutto di ponti primaverili, weekend tra fine primavera e inizio estate, e alcune ricorrenze autunnali. Il ticket si applica nella fascia 8:30–16:00, con controlli agli accessi principali. Il contributo è di **5 euro** per chi entra e non pernotta. Restano esclusi residenti, lavoratori, studenti, ospiti in hotel e i minori di 14 anni. Il resto si gioca sul calendario: riconoscere le giornate “rosse” fa la differenza tra fila e leggerezza.

Un riferimento utile viene dal test del 2024: 29 giornate tra il 25 aprile e il 14 luglio, concentrate su ponti e weekend. Esempio concreto: 25–30 aprile, 1–5 maggio, sabati e domeniche di maggio, i fine settimana di giugno e due weekend di luglio. Significa che, se hai visitato Venezia il sabato del 15 giugno o la domenica del 30 giugno, il contributo era attivo. Su questa traccia si innestano le stagioni più dense: Carnevale e Pasqua piazzano spesso picchi, così come la Festa del Redentore, la Regata Storica e l’avvio della Biennale. Capita a tutti di arrivare “a sentimento” e poi scoprire il giorno pieno.

Per il 2025 il Comune ha annunciato l’estensione a molte più giornate distribuite tra primavera e autunno, con attenzione ai weekend e ai ponti. La filosofia non cambia: si paga quando la città rischia di congestionarsi. L’invito ufficiale è di controllare il portale del **Contributo di Accesso** (cda.ve.it) dove viene pubblicato il calendario con le date attive e le eventuali esenzioni. Qui trovi anche la prenotazione gratuita per i pernottanti, che genera un **QR code** da mostrare ai varchi. Diciamoci la verità: nessuno spunta il calendario ogni giorno. Meglio salvare il link nei preferiti e dare un’occhiata prima di comprare il biglietto del treno.

Come muoversi senza stress: registrazione, orari furbi, alternative reali

Il gesto che semplifica tutto è semplice: registrarsi prima di partire. Se sei visitatore giornaliero, paghi online con carta e ricevi il QR. Se pernotta, ti registri gratis e ottieni il QR di esenzione. Mostri il codice agli steward ai varchi principali (Piazzale Roma, Stazione Santa Lucia, Tronchetto) e passi sereno. Se ti piace l’idea, stampa la conferma. Altrimenti screenshot ben visibile e volume dello schermo alto. Arrivare entro le 8:30 o dopo le 16:00 è il trucco salva-portafoglio.

Gli errori più comuni? Pensare che basti dire “ho un albergo”, senza il codice. Oppure credere che i bambini “passino” da soli: sotto i 14 anni non pagano, ma conviene registrarli per scorrere più rapidi ai controlli. Un altro fraintendimento ricorrente riguarda le isole: se entri a Venezia centro storico nella fascia attiva, il ticket vale anche se poi vai a Murano o Burano. Tonalità umana della faccenda: quando vedi la fila, ti senti subito “fuori posto”. E ti capisco. È qui che avere il QR pronto cambia l’umore della giornata.

“Ho visto più gente tranquilla quando aveva il codice sul telefono, meno panico, più sorrisi”, racconta Marco, che accompagna gruppi dalla stazione.

“Lo scoglio non è il ticket, è l’impreparazione. Dieci secondi in più a casa ti regalano mezz’ora in città.”

Per orientarti in pratica, ecco un mini-promemoria essenziale:

  • Fascia ticket: **8:30–16:00** nelle giornate attive.
  • Ticket: **5 euro** per chi non pernotta.
  • Esenti: residenti, lavoratori, studenti, ospiti registrati, minori di 14 anni, categorie tutelate.
  • Controlli: accessi principali e verifiche a campione.
  • Fonte ufficiale: cda.ve.it per calendario e QR.

Venezia oltre il ticket: il senso di una visita consapevole

Questo contributo non è un biglietto d’ingresso a un parco, è un modo per rimettere respiro in una città fragile. Pagare o registrarsi non toglie poesia al primo sguardo su San Marco. Anzi, può restituire spazio ai passi, quando il giorno è tra quelli “caldi”. Una visita nasce da scelte piccole: arrivare presto, dormire in città, deviare di due calli, sedersi in un campo meno noto. Venezia ti chiede questo baratto gentile. E tu puoi decidere come viverlo, condividendo l’informazione con chi sta organizzando il viaggio. Le date si aggiornano, la laguna resta lì ad aspettare. A volte basta un clic in più per sentirsi ospiti, non folla.

Punto chiave Dettaglio Interesse per il lettore
Date “calde” Ponti primaverili, weekend tra primavera ed estate, alcune ricorrenze autunnali Pianificare il viaggio evitando sorprese
Fascia oraria Contributo attivo 8:30–16:00 nei giorni selezionati Entrare prima o dopo per non pagare
Esenzioni e QR Pernottanti, residenti e altre categorie con registrazione gratuita Passare i varchi in pochi secondi

FAQ :

  • Quanto costa il ticket d’ingresso?Il contributo per i visitatori giornalieri è di 5 euro nelle giornate attive, nella fascia 8:30–16:00.
  • Chi deve pagare e chi è esente?Paga chi entra e non pernotta. Sono esenti residenti, lavoratori, studenti, minori di 14 anni, persone con disabilità e accompagnatori, ospiti che dormono in città (con registrazione), e altre categorie previste dal regolamento.
  • Come si ottiene il QR code?Si va su cda.ve.it: pagamento online per i giornalieri, registrazione gratuita per i pernottanti ed esenti. Si riceve un QR via email da mostrare ai varchi.
  • Quali sono le “date calde” del calendario?Tipicamente ponti di primavera (25 aprile, 1° maggio), weekend tra maggio e inizio estate, Carnevale e alcune giornate di settembre-ottobre. Il calendario ufficiale aggiornato è pubblicato sul portale.
  • Cosa succede se entro senza ticket quando è obbligatorio?Sono previsti controlli e sanzioni amministrative, con multe che possono arrivare a diverse centinaia di euro. Meglio verificare prima e mettersi in regola in pochi minuti.

1 commento su “Venezia, torna il ticket d’ingresso per i turisti: le date calde in cui si dovrà pagare per entrare”

  1. C’est pas clair pour les îles: si je traverse le centre historique entre 9h et 15h pour aller à Burano, je payera quand même ? Et les croisièristes sont comptés comment dans ce système ?

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