Fine del Mercato Tutelato: cosa accade a chi non ha ancora scelto un fornitore di energia

Fine del Mercato Tutelato: cosa accade a chi non ha ancora scelto un fornitore di energia

Fine del Mercato Tutelato: la bolletta cambia volto e molti non hanno ancora scelto un fornitore. Che succede se non fai niente? Nessuno resterà al buio, ma il percorso non è identico per tutti.

Un signore al bancone mostra l’ultima bolletta: “Mi hanno scritto che passo a un servizio… come si chiama? Graduale”. Una ragazza vicino cerca “offerte luce migliori oggi” mentre l’amica scuote la testa: “Io aspetto, tanto qualcosa succederà”. Ci siamo passati tutti, quel momento in cui rinvi la scelta finché la scadenza bussa alla porta. La fine del Mercato Tutelato ha bussato davvero. C’è chi si è mosso e chi no. E la differenza, ora, può valere decine di euro. La bolletta lo racconta.

Cosa succede se non hai scelto nessuno

Se sei un cliente domestico non vulnerabile dell’energia elettrica e non hai scelto un fornitore del mercato libero, sei passato automaticamente al **Servizio a Tutele Graduali**. Nessuna interruzione, nessun distacco: cambia il nome in bolletta, arrivano nuove condizioni di prezzo, la fornitura continua uguale. Ricevi una comunicazione dal nuovo fornitore assegnato nella tua zona, con indicato il POD e le nuove voci di spesa. Puoi restare così o cambiare quando vuoi, senza penali. L’energia scorre identica dalla stessa rete. La differenza è il contratto che la racconta.

Mario, 46 anni, ha trovato in bolletta la dicitura “Servizio a Tutele Graduali” e un riepilogo chiaro: prezzo energia indicizzato al PUN, uno spread definito in gara, e i corrispettivi commerciali stabiliti dall’Autorità. Ha chiamato il numero verde, poi ha confrontato due offerte del mercato libero: una fissa, una variabile. Ha fatto due conti veloci con i suoi 2.400 kWh annui. Nulla di epico, ma abbastanza per capire che il suo profilo serale prediligeva una variabile con spread basso. Ha tenuto il servizio graduale per un mese, poi è passato a un’offerta con sconto fedeltà. Senza scosse.

Il quadro, in soldoni: il Mercato Tutelato finisce per i non vulnerabili e l’elettricità confluisce nel perimetro “graduale” per tre anni, con prezzi legati al PUN e un margine d’asta. Lato gas, per i non vulnerabili la tutela è cessata e si resta o si migra nel mercato libero, con la possibilità di offerte a prezzo fisso o indicizzato; chi rientra tra i **clienti vulnerabili** continua a essere servito in un regime dedicato. Le categorie protette includono over 75, beneficiari di bonus sociale, utenti con gravi condizioni di salute o apparecchi elettromedicali, e situazioni specifiche. Le regole cambiano, la possibilità di scelta resta.

Come orientarti e decidere in fretta

Primo gesto utile: prendi l’ultima bolletta e cerca tre cose. 1) La dicitura del servizio (Tutele Graduali, mercato libero, vulnerabilità). 2) Il codice POD (per la luce) o PDR (per il gas). 3) I tuoi consumi annui in kWh o Smc. Entra nel **Portale Offerte ARERA**, inserisci dati reali, filtra le offerte variabili indicizzate al PUN o a prezzo fisso e scarica il prospetto di spesa stimata. Ripeti la ricerca con due profili: consumo medio e consumo “stresso” (più lavatrici, più clima), così capisci come reagisce la tariffa. È una mezz’ora ben spesa.

Errore comune: guardare solo il prezzo energia e ignorare corrispettivi fissi, scaglioni, condizioni promozionali e durata del prezzo garantito. Le voci fisse pesano molto sui bassi consumi. Controlla come varia il prezzo al rinnovo, se esistono vincoli di fedeltà, e come vengono applicate le fasce orarie. Diciamocelo: nessuno lo fa davvero tutti i giorni. Eppure un controllo semplice ogni sei mesi evita sorprese. Non inseguire “l’offerta del secolo” al telefono. Verifica sempre per iscritto. E se qualcosa non torna, fai un passo indietro. Il tempo speso oggi è denaro risparmiato domani.

Una voce esperta lo riassume così:

“Il servizio graduale non è un tranello né la panacea: è un binario sicuro su cui viaggiare mentre scegli con calma. Chi confronta almeno tre proposte, vince”

  • Documenti a portata: bolletta recente, IBAN, codice fiscale, POD/PDR.
  • Momento giusto: quando il PUN scende o quando scade il tuo prezzo fisso.
  • Campanelli d’allarme: costi nascosti, sconti a tempo, clausole poco chiare.

E adesso?

La fine del Mercato Tutelato non è una porta che si chiude di scatto, è un corridoio che si apre. Il **Servizio a Tutele Graduali** ti accompagna senza scosse, ma non sostituisce la tua capacità di scegliere. *Una tariffa perfetta non esiste, esiste quella giusta per come vivi e quando consumi*. Chi lavora da casa la mattina non ha il profilo di chi rientra tardi e accende tutto alle 20. I kilowatt non sono tutti uguali, dipendono dalle tue abitudini. Parla chiaro con te stesso: vuoi stabilità o seguire il mercato? La risposta è già una strategia. E la prossima bolletta, più che un enigma, può diventare una bussola.

Punto chiave Dettaglio Interesse per il lettore
Passaggio automatico Nessun distacco, migrazione a Tutele Graduali per la luce non vulnerabile Zero stress operativo, continuità della fornitura
Prezzo indicizzato Riferimento al PUN con spread d’asta e corrispettivi regolati Capire come varia la spesa mese per mese
Scelta informata Confronto su Portale Offerte ARERA con consumi reali Risparmio concreto e contratto adatto alle abitudini

FAQ :

  • Cosa succede se non scelgo un fornitore entro una certa data?Per la luce, se sei non vulnerabile, resti servito senza interruzioni nel Servizio a Tutele Graduali. Per il gas non vulnerabile, sei nel mercato libero con l’offerta del tuo fornitore o puoi cambiarla in ogni momento.
  • Chi è considerato cliente vulnerabile?Over 75, beneficiari di bonus sociale, utenti con gravi condizioni di salute o apparecchi elettromedicali, e altre casistiche previste. Questi clienti restano in un servizio protetto dedicato.
  • Posso cambiare fornitore in qualsiasi momento?Sì. Puoi passare dal servizio graduale al mercato libero, o tra offerte del libero, senza penali. Il cambio richiede in genere 1-2 mesi di ciclo di fatturazione.
  • Meglio prezzo fisso o variabile?Dipende dal tuo profilo. Se vuoi stabilità, fisso. Se segui il mercato e consumi di più nelle ore economiche, variabile indicizzata al PUN. Valuta anche le fasce orarie e i costi fissi.
  • Come evito le trappole commerciali?Confronta sul Portale Offerte ARERA, leggi le condizioni complete, diffida di sconti “lampo” e verifica i corrispettivi fissi. Se ti chiamano, chiedi l’offerta per email. Sembra noioso, ma paga.

2 commenti su “Fine del Mercato Tutelato: cosa accade a chi non ha ancora scelto un fornitore di energia”

  1. Ok, però indicizzato al PUN + spread d’asta: se il PUN schizza, la boletta pure. Per i consumi bassi i corrispettivi fissi pesano un botto. Servirebbe un esempio numerico chiaro, non solo teoria.

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