Isee 2025, esclusi i titoli di Stato fino a 50mila euro: come cambia il calcolo

Isee 2025, esclusi i titoli di Stato fino a 50mila euro: come cambia il calcolo

Meno patrimonio in DSU, più chance di rientrare nelle soglie per bonus, esenzioni, borse di studio.

La scena è questa: fila al CAF, un mercoledì mattina d’inverno, mani in tasca e sguardi al telefono. Un signore tira fuori l’estratto conto titoli con i BTP comprati “per stare tranquillo”. Davanti a lui una studentessa cerca di capire se potrà avere la borsa alloggio. C’è una parola che gira fra gli sportelli: esclusione. Perché da quest’anno, quei BTP fino a 50 mila euro non pesano più nell’ISEE. Non come prima, almeno.

Il brusio si spegne quando l’operatore dice: “La soglia c’è, e si vede”. Le labbra di qualcuno si incurvano in un mezzo sorriso. I numeri iniziano a scendere davvero. E non finisce qui.

Isee 2025: cosa cambia con l’esclusione dei titoli di Stato

L’idea è semplice: i titoli di Stato italiani fino a 50 mila euro non entrano nel patrimonio mobiliare ai fini ISEE. Prima venivano considerati come azioni, fondi, conti deposito. Ora si applica una “franchigia secca” che abbassa la base patrimoniale.

Tradotto: l’Indicatore della Situazione Patrimoniale si riduce e l’ISEE finale scende, perché il 20% del patrimonio pesa nel numeratore. *Sembra poco, ma per qualcuno è la differenza tra una borsa di studio e un no.*

Parliamo di BTP, BOT, CCT, CTZ, BTP Italia e strumenti equivalenti emessi dallo Stato. Non ETF, non obbligazioni corporate, non azioni. Sui buoni fruttiferi postali servono ancora chiarimenti applicativi in alcune situazioni, specie se cointestati.

Una mini-storia aiuta. Nucleo da tre persone, redditi complessivi 25.000 euro. Patrimonio al 31/12: 65.000 euro in BTP e 10.000 su conto. Prima della novità, il patrimonio mobiliare era 65.000 + (10.000 – 6.000 di franchigia depositi) = 69.000. Il 20% fa 13.800. Con la scala di equivalenza tipica di tre persone, l’ISEE stava sopra i 18.000.

Con l’esclusione, i primi 50.000 di BTP non si contano: restano 15.000 di titoli + (10.000 – 6.000) = 19.000. Il 20% fa 3.800. A parità di reddito e famiglia, l’ISEE scende attorno a 14.000. Quattro mila euro in meno possono riaprire accessi a mensa universitaria, riduzioni tasse, bonus energia.

Un altro caso: pensionato solo con 40.000 euro in BTP e 5.000 sul conto, reddito 15.000. Prima il patrimonio utile era 40.000 + (5.000 – 6.000, che non va sotto zero) = 40.000. Ora i 40.000 di titoli escono dal perimetro. Il patrimonio mobiliare diventa zero. L’ISEE si appiattisce molto sul reddito. Il “paracadute” funziona meglio per chi ha risparmio pubblico ma non grandi giacenze.

Come si calcola? L’ISEE somma redditi e il 20% del patrimonio. Il patrimonio è la somma di mobiliare e immobiliare, con le franchigie previste. I depositi e i conti correnti mantengono la deduzione classica (6.000 euro per nucleo, che cresce con i componenti), mentre i titoli di Stato godono dell’esclusione fino a 50.000.

La soglia è unica e non si somma ad altre deduzioni dello stesso tipo. Se nel nucleo circolano più dossier con BTP, si fa un totale e si esclude fino a 50.000. Oltre quella cifra, la quota eccedente rientra nel patrimonio, come prima.

Resta identica la regola sui valori da prendere: per i titoli si guarda il valore al 31 dicembre (corrente/di mercato o, se previsto, nominale), per i conti la giacenza media e il saldo. **La soglia è cumulativa per il nucleo familiare e si applica solo ai titoli emessi dallo Stato italiano.**

Come compilare la DSU 2025 senza errori inutili

Metodo pratico. Prima raccogli i documenti: estratto conto titoli con dettaglio dei titoli di Stato al 31/12 e valori, saldo e giacenza media dei conti, eventuali attestazioni su fondi/assicurazioni. Poi entra nella DSU precompilata e verifica il quadro patrimonio mobiliare.

Nel quadro dedicato ai rapporti finanziari, indica i titoli di Stato separati dagli altri strumenti. Somma il valore dei soli titoli di Stato e applica l’esclusione fino a 50.000. Se hai 52.300 euro di BTP, ne rientrano 2.300; se ne hai 48.000, rientra zero. **Sbagliare la compilazione non conviene a nessuno.**

Diciamolo chiaro: nessuno lo fa davvero tutti i giorni. E la DSU può riportare dati inesatti o incompleti. Controlla le cointestazioni: se i BTP sono su un dossier con più intestatari, suddividi il valore in base alle quote effettive. Capita a tutti quel momento in cui il dettaglio sfugge. Meglio un minuto in più ora che un’integrazione dopo.

Due errori frequenti. Confondere l’esclusione dei titoli di Stato con la franchigia dei depositi: sono cose diverse, entrambe si applicano ma su basi differenti. E sommare all’esclusione anche strumenti che non sono debito pubblico italiano, come ETF obbligazionari o bond esteri: rientrano pienamente nel patrimonio.

Altro scivolo: dimenticare i buoni postali regalati ai figli e tenuti nel cassetto. Se la norma li ricomprende come debito pubblico garantito, vanno conteggiati correttamente nella parte esclusa; in caso contrario restano dentro. In attesa dei chiarimenti ufficiali, conservare la documentazione è la via più semplice.

“È una franchigia che cambia la fotografia dell’ISEE di tante famiglie normali. Meno penalizzazione per chi ha scelto di finanziare il Paese comprando BTP,” dice un operatore di CAF in centro a Milano.

Per muoverti rapido, tieni a portata di mano questo promemoria operativo:

  • Somma i soli titoli di Stato del nucleo e applica l’esclusione fino a 50.000.
  • Se c’è eccedenza, solo quella parte rientra nel patrimonio mobiliare.
  • La franchigia dei depositi si calcola a parte su saldo/giacenza media.
  • Controlla cointestazioni e quote effettive prima di validare la DSU.
  • Conserva estratti e certificazioni: servono in caso di verifica INPS.

Chi ci guadagna, cosa resta da capire, perché la discussione non è chiusa

Questa novità premia i risparmiatori retail che hanno sostenuto le emissioni del Tesoro negli ultimi anni. Famiglie con BTP in tasca vedranno ISEE più morbidi e un rientro nelle fasce agevolate più affollate, dall’università al trasporto locale.

Resta aperto il capitolo delle interpretazioni su strumenti borderline e sui nuclei complessi. Cointestazioni tra nonni e nipoti, dossier condivisi tra coniugi con residenze diverse, buoni postali “storici”. Qui serviranno le FAQ ufficiali e qualche circolare applicativa ben scritta.

La discussione pubblica continuerà: escludere i titoli di Stato è un segnale politico verso il risparmio patriottico, ma sposta soglie e platee. Chi oggi rientra, domani potrebbe affollare graduatorie più lunghe. Una cosa, però, è chiara: respirare meglio non dispiace a nessuno.

Punto chiave Dettaglio Interesse per il lettore
Cosa viene escluso Fino a 50.000 euro di titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT, CTZ, BTP Italia) Capire se i risparmi in BTP non pesano più sull’ISEE
Come cambia il calcolo Riduzione del patrimonio mobiliare, che pesa al 20% sull’ISEE Stima della discesa dell’ISEE e nuove soglie raggiungibili
Compilazione DSU Separare titoli di Stato dagli altri strumenti; applicare esclusione e franchigia depositi Evitare errori e perdere tempo con integrazioni

FAQ :

  • La soglia dei 50.000 euro vale per persona o per nucleo?Si applica sul totale dei titoli di Stato riferiti al nucleo familiare in DSU. Se nel nucleo ci sono più intestatari, si sommano i valori e si esclude fino a 50.000.
  • Quali strumenti rientrano nell’esclusione?BTP, BOT, CCT, CTZ, BTP Italia e titoli emessi dallo Stato italiano. ETF, fondi, azioni, obbligazioni bancarie o estere restano nel patrimonio mobiliare.
  • E i buoni fruttiferi postali?Sono garantiti dallo Stato. L’inquadramento operativo può richiedere chiarimenti INPS/MEF in casi specifici, specie se cointestati; conviene riportarli con documentazione.
  • Come si gestiscono le cointestazioni?Si indica la quota di spettanza per ciascun intestatario. In DSU contano le quote riferite ai componenti del nucleo, non l’intero dossier.
  • L’esclusione vale anche per l’ISEE Università?Sì, riguarda l’ISEE in generale. Per l’ISEE Università (ISEE-U) restano le regole su studente autonomo, genitori non conviventi e indicatori aggiuntivi.

Per molti, è la prima boccata d’ossigeno dopo anni di numeri che non tornavano.

2 commenti su “Isee 2025, esclusi i titoli di Stato fino a 50mila euro: come cambia il calcolo”

  1. Non è un favore ai risparmiatori in BTP a scapito di chi tiene i soldi sul conto? I depositi hanno solo 6.000€ di franchigia, qui 50.000… dov’è l’equità?

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